• Eventi alla quattordicesima

Quei de la clàss de fèrr

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I protagonisti di questa storia sono tre personaggi molto diversi tra loro.
Libero Bocca è un uomo scontroso, ostile e bisbetico.
Luigi Lapaglia, invece, è timido, riservato e remissivo. Entrambi condividono il desiderio di sfogarsi sulle difficoltà che vivono come padri ospiti nelle case dei propri figli ingrati.
Poi c’è Ambra, una dolce maestra, leggera, spensierata e un po’ sognatrice. Tutti e tre appartengono al mondo della terza età, un mondo che appare semplice e disincantato. Libero e Luigi si trovano nella stessa situazione: si sentono “imprigionati” dai loro familiari e da una società che non ha tempo per loro. La commedia offre un ritratto realistico dei problemi della terza età. Quando i due uomini si incontrano, stringono amicizia e si confidano le loro difficoltà. I primi incontri sono positivi e gratificanti, ma presto emergono l’amarezza e la sofferenza di rapporti familiari freddi e privi di amore.
Nonostante tutto, i due nonni trovano ancora la forza di reagire e progettano una fuga verso un luogo più sereno, dove l’amicizia e i valori umani contano ancora. Tuttavia, un epilogo rapido ci riporta alla realtà, dove sognare sembra inutile.
L’autore, con questa commedia del 1971, ci invita a riflettere attraverso il teatro, mostrando la positività della storia e indicando gli atteggiamenti negativi da evitare per vivere una vita più umana.
Il messaggio centrale è che amicizia, affetto e solidarietà sono l’unica via d’uscita dalle miserie della vita. Questo sarà possibile solo quando riusciremo a considerare i nostri anziani come un patrimonio e una risorsa, e non come un peso per i figli e per la società.

Cast

Compagnia Teatrale Aresina

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